Pane fatto in casa di grano antico Senatore Cappelli
Un pane antico con ridotto contenuto di glutine, rimacinato a pietra e poco raffinato e adatto a chi ha problemi di intolleranza al glutine
Lo ammetto! Non sono brava nei lievitati..a parte i panzerotti e la foccaccia barese ahahahah.. o forse e’ solo una mia convinzione π€π€¦ββοΈ… Comunque come prima esperienza di pane fatto in casa, ho scelto una farina non semplicissima (si perche’ mi piacciono le sfide e scelgo sempre le strade piu’ difficili ahaha). La farina di grano Senatore Cappelli e’ una farina rimacinata a pietra e quindi non troppo raffinata e con un basso contenuto glutinico. Oltretutto il suo glutine non ha subito tutte le modificazioni genetiche degli ultimi anni, quindi e’ sicuramente piu’ digeribile e adatto anche a chi ha problemi di leaky gut (sindrome dell’intestino permeabile).
Dopo questo luuuungo preambolo ahahah (ma ci voleva) vi dico che ha lievitato molto bene, anche se non nella forma classica a pagnottella e si sono formati subito tanti bei buchini e tante bolle. L’impasto rimane sempre bello appiccicosino..ma devo dire che io ho voluto idratarlo molto, vista la lievitazione di 24h.
Bando alle ciance e veniamo al dunque!
Ingredienti
- 500g di farina di grano Senatore Cappelli (se avete solo 500g allora abbassate le dosi perche’ servira’ della farina per quando faremo le pieghe)
- 400g di acqua tiepidina o temperatura ambiente
- 2g di lievito secco
- 1 cucchiaino di zucchero di canna
- 13g di sale fino
- 15g di olio evo
Procedimento
Ho messo in una ciotola capiente la farina, il lievito e lo zucchero. Ho mescolato bene e piano piano aggiunto l’acqua un po’ alla volta. Io non ho una planetaria, quindi ho usato una frusta elettrica per impastare, ma si puo’ fare anche a mano.

Quando l”impasto era abbastanza formato ma ancora grossolano, ho aggiunto il sale.

Ho lavorato bene l’impasto (almeno 10/15 minuti) e poi ho aggiunto l’olio evo. A questo punto bisogna lavorarlo molto per far incorporare bene l’olio.

Quando l’impasto e’ bello liscio, lo metto su un piano di lavoro e gli faccio un po’ di pieghe. Si e’ molto appiccicoso, ma continuo con le pieghe, per attivare il processo per creare la maglia glutinica. Fatta una bella palla, ungo la ciotola con olio evo, adagio la mia palla al centro, copro con la pellicola e lo metto dentro al forno spento a lievitare 5/6 ore.
Passate le 6 ore, rifaccio delle pieghe e metto la mia palletta coperta da pellicola, questa volta in frigo a riposare per la notte. La mattina seguente ho tirato fuori l’impasto per farlo acclimatare un po’. Dopo un’oretta gli ho fatto altre pieghe, ho formato una palla e l’ho messo a lievitare in una teglia rotonda. L’impasto e’ rimasto molto morbido, per questo l’ho messo nella teglia..altrimenti avrei mangiato una schiacciatina aahahah. Lo lascio lievitare a forno spento ancora un’oretta.
Siamo pronti per infornare! Con un coltello ben affilato ho fatto un disegno sulla parte alta (le incisioni servono anche alla lievitazione).

Ho acceso il forno al massimo euna volta a temperatura ho messo per 10 min il mio impasto a cucinare nella parte bassa del forno. Dopodiche’ ho abbassato il forno a 200* e messo il pane sul ripiano medio con un pentolino d’acqua per creare vapore (ho il forno dell’antiguerra ahahah e bisogna arrangiarsi in qualche modo). 25/30 min di cottura a 200* e poi ho lasciato il pane almeno 15 minuti a forno spento con lo sportello semi aperto.
Ho tolto il pane dalla teglia e l’ho messo in verticale a prendere aria e a rilasciare tutta l’umidita’.
beh!E’ ora di mangiarlo direi!!!







